Strategie di crescita economica. Le mosse della BCE e di Kinexia

Pietro Colucci (Kinexia): “Senza una riforma del lavoro ed una riforma fiscale, in Italia disporre di credito è condizione necessaria ma non sufficiente per creare un futuro migliore”

Tra le conseguenze della crisi economica, il credit crunch (la stretta del credito bancario alle imprese), ha sicuramente ostacolato nuovi investimenti, soprattutto privati. Non a caso, le recenti manovre della BCE, la Banca Centrale Europea presieduta da Mario Draghi, puntano al rilancio del credito alle imprese e alla riduzione dei tassi d’interesse, incrementando la liquidità monetaria.
Un articolo pubblicato dall’edizione online del Financial Times riassume alcune delle più recenti azioni della BCE per stimolare la crescita economica e mette in luce quale sia il punto di vista di alcune delle imprese, soprattutto riguardo la situazione creditizia.
Secondo il Financial Times, buona parte delle aziende europee avrebbe accolto con favore i piani della Banca Centrale per il rilancio dell’economia. Nello stesso tempo, le imprese avvertono che, in mancanza di riforme strutturali da parte dei governi, tali misure potrebbero mancare il loro obiettivo.
A livello europeo e anche in Italia si registra un’accresciuta disponibilità da parte delle banche ad accettare le richieste di credito delle aziende. A questo punto, tuttavia, le misure ulteriormente attuabili da parte della BCE si riducono, e si scontrano con la necessità di un intervento da parte dei governi nazionali.

A proposito dell’Italia, il Financial Times riporta la testimonianza di Kinexia, il cui Presidente ed Amministratore Delegato, Pietro Colucci, sostiene che i governi nazionali debbano fare la loro parte, realizzando le riforme strutturali. Secondo Colucci, “Draghi ha fatto e sta facendo tutti gli sforzi possibili per garantire ulteriore supporto alla semplificazione del credito rivolto alle piccole imprese”. Tuttavia, a giudizio di Pietro Colucci, “in assenza di una riforma del lavoro e di una riforma fiscale, la disponibilità di credito è una condizione indispensabile ma non sufficiente per una ripresa dalla situazione attuale e rivelare un futuro migliore”.
Kinexia è anche un esempio di come sia possibile rivolgersi ad altri canali di finanziamento, diversi da quelli che fanno riferimento alle banche. “La nostra scelta è stata quella di esplorare nuovi strumenti di finanziamento, come le operazioni di prestito obbligazionario privato”, ha dichiarato Pietro Colucci al Financial Times.

La versione integrale dell’articolo con le dichiarazioni di Pietro Colucci è disponibile sul sito di Kinexia al seguente collegamento:
http://www.kinexia.it/gruppo/export/sites/default/knx/press_room/rassegna_stampa/
documenti_pdf/230914_ft.com_Pietro_Colucci.pdf

 

Strategies for economic growth. ECB and Kinexia moves

Pietro Colucci (Kinexia): ” Bank credit is not enough to create a better future in Italy, without a labor reform and tax reform”

Among the consequences of the economic crisis, the credit crunch (reduction of bank credit to companies), has certainly hindered new investments, especially private investment. Not surprisingly, recent moves by the European Central Bank headed by Mario Draghi, point to the revival of credit to companies and the reduction of interest rates, increasing the monetary liquidity.
An article published in online edition of the Financial Times summarizes some of the most recent actions of the ECB to stimulate economic growth and highlights what is the point of view of some of the companies, especially about the credit situation.
According to the Financial Times, most of the European companies reportedly welcomed the plans of the Central Bank to boost the economy. At the same time, companies warn that, without structural reforms by governments, such measures could not achieve its purpose.
In Europe and also in Italy there is an increased availability from banks to accept companies’ requests for credit facility. At this point, however, further measures by the ECB are reduced, and collide with the need for intervention by national governments.
About Italy, the Financial Times reported the words of Pietro Colucci,  President and CEO of Kinexia, stating that national governments must do their part, realizing structural reforms. According to Colucci, “Draghi has done and is doing all possible efforts to ensure further support to the simplification of the credit for small businesses.” However, Colucci said,  “without a labor reform and tax reform, the availability of credit is a necessary condition but it’s not enough to recover from the current situation and create a better future.”
Kinexia is also an example of how a company can turn to other channels of financing, other than those referring to the banks. “Our choice was to explore new financing instruments, such as the operations of private bond,” said Pietro Colucci to the Financial Times.
The complete article with the statements of Pietro Colucci  from Kinexia is available on the website at the following link:
http://www.kinexia.it/gruppo/export/sites/default/knx/press_room/rassegna_stampa/
documenti_pdf/230914_ft.com_Pietro_Colucci.pdf

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About Pietro Colucci

Pietro Colucci è Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia e Presidente di Innovatec.
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