La riqualificazione dell’esistente. L’esempio di Kinexia

Una delle chiavi per la sostenibilità è la valorizzazione di quanto già esiste: “riuso, riutilizzo, riciclo” sono infatti le linee guida della politica ambientale europea. A tal fine, occorrono lungimiranza e visione di lungo periodo. E a crederci, più di molti altri in questo periodo, è Kinexia, il gruppo guidato da Pietro Colucci, attivo nei settori delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e dell’ambiente.

Colucci non hai mai fatto mistero di puntare a un nuovo modo di fare economia, collocandosi tra gli imprenditori della green economy maggiormente convinti che le energie rinnovabili possano contribuire a creare nuova occupazione e a fare crescere l’economia in modo sostenibile, soprattutto se all’interno di un progetto sinergico che le unisce ai settori dell’ambiente e dell’efficienza energetica.

Ma cosa si intende esattamente quando si parla di sostenibilità?

Kinexia è esemplificativa non soltanto di un percorso di sostenibilità economica, ma anche ambientale. Il modello economico del Gruppo di Colucci punta alla tutela ambientale, riqualificando laddove possibile quello che già esiste, che è già stato prodotto. Ed ecco allora che i rifiuti possono diventare un’opportunità, trasformati nuovamente in oggetti d’uso comune. Un cambio di paradigma che potrebbe sembrare utopico, ma che ormai costituisce una realtà concreta, sempre più necessaria. La riduzione dei rifiuti che finiscono in discarica, con l’obiettivo di arrivare a un risultato di “zero waste” (la completa riqualificazione dei rifiuti, che eliminerebbe il problema delle discariche), è uno dei pilastri della strategia industriale di Kinexia.

Anche il recente progetto firmato dal Gruppo di Pietro Colucci in Sicilia è sotto numerosi punti di vista una scommessa di sostenibilità: la valorizzazione di un complesso alberghiero. A lavori ultimati, sarà il più grande resort convegnistico-alberghiero d’Europa. Localizzato a Perla Jonica, ad Acireale, il complesso, che prenderà il nome di Hilton Hotel Capomullini, avrà effetti positivi in termini occupazionali, in un territorio particolarmente colpito dalla crisi economica (si stima la creazione di 700 nuovi posti di lavoro).

Il progetto, che verrà realizzato da una società controllata da Kinexia, Volteo Energie SpA, prevede la riqualificazione di una struttura esistente che sarà, a lavori ultimati, interamente a impatto zero. La ristrutturazione del complesso avverrà infatti con tecnologia green & cleantech.

L’operazione ha già ricevuto il consenso internazionale dello sceicco Hamed Bin Ahmed, che ha deciso di investire 47 milioni di euro, dopo aver rilevato il complesso attraverso la società Item Srl lo scorso 7 agosto.

Con l’obiettivo di rendere la struttura un caso unico nel suo settore, in un’ottica ecosostenibile, Item ha coinvolto il Gruppo Kinexia come General Contractor EPC forte di un’esperienza pluriennale nei settori dell’ambiente, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.

Il completamento e il collaudo del nuovo complesso alberghiero sono previsti entro la fine del 2016.

Al seguente collegamento è possibile consultare il comunicato stampa di Kinexia relativo al progetto di ristrutturazione del complesso di Perla Jonica:

www.kinexia.it/gruppo/export/sites/default/knx/ir/comunicati_stampa/documenti_pdf/CS_Kienexia-Perla_Jonica_contratto_da_47_mlnEPC_13_agosto_2014_DEF.pdf

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About Pietro Colucci

Pietro Colucci è Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia e Presidente di Innovatec.
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