L’internazionalizzazione di Kinexia passa per la Cina

Memorandum d’intesa col Gruppo CECEP e joint venture con Zehjiang Media per la società guidata da Pietro Colucci.

La primavera è iniziata presto per Kinexia. Lo scorso 13 marzo, il Gruppo – che fa capo al Presidente ed Amministratore Delegato Pietro Colucci, attivo nel settore delle energie rinnovabili e dell’ambiente – ha annunciato un importante accordo col Gruppo cinese CECEP. Oggetto dell’accordo è un piano d’investimento nei settori delle energie rinnovabili, dell’ambiente e dell’efficienza energetica che accelera il processo di internazionalizzazione a cui punta la società annunciato col Piano industriale congiunto Kinexia-Sostenya 2014-2018.
Il memorandum d’intesa, del valore complessivo di 30 milioni di dollari, è stato firmato lo scorso 13 giugno in Cina. Presenti, tra gli altri, oltre al Presidente di Kinexia, Pietro Colucci, l’executive partner di CECEP, il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi e il Ministro cinese del Commercio, Gao Hucheng. A seguito dell’accordo le due società realizzeranno un progetto comune di trattamento di acque e reflui industriali nell’area cinese di Yuyao.

Oltre all’accordo con il Gruppo CECEP, il Presidente di Kinexia ha raggiunto anche un altro importante risultato in Cina: ha siglato una joint venture da 25 milioni di dollari con il Presidente della società Zehjiang Media per la realizzazione e gestione di impianti di produzione di energia dal recupero di fanghi industriali provenienti da un distretto tessile del Sud della Cina.
Entrambi gli accordi prevedono l’esportazione di know how e tecnologie italiane all’avanguardia, e rientrano in un più ampio processo di internazionalizzazione, che verrà favorito anche dalla recente fusione di Kinexia con Sostenya – operazione che ha consentito alla società una crescita dimensionale e patrimoniale rilevante per competere oltre confine.
Sulle pagine del quotidiano economico finanziario italiano MF, a proposito dei recenti accordi siglati nel continente asiatico, Pietro Colucci ha dichiarato: “La Cina ha oggi grande bisogno di interventi nel settore in cui operiamo e la normativa si evolve velocemente”. “Il Paese”, ha proseguito Pietro Colucci, “si sta velocemente adeguando alle pratiche occidentali, perché quello ambientale è un problema gravissimo e molto sentito dal popolo. Lo Stato ha infatti stanziato un’enorme quantità di risorse per la protezione ambientale”.

Nello stesso articolo di MF, dall’emblematico titolo “Chiamatela Chinexia”, Colucci ha colto l’occasione per auspicare che in Italia l’attuale Governo sia in grado di valorizzare l’occasione “per fare molto più di quanto fatto finora”. Secondo Colucci, infatti, “un possibile taglio retroattivo (degli incentivi alle rinnovabili), di cui si parla in queste settimane, non sarebbe un buon inizio”. Il vertice di Kinexia ha poi aggiunto: “noi imprenditori confidiamo che la sensibilità di chi ci governa lo porti a valutare la green economy con la dovuta attenzione”.

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About Pietro Colucci

Pietro Colucci è Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia e Presidente di Innovatec.
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