Rifiuti zero. L’impegno del Gruppo Sostenya nella città di Chivasso attraverso WastEnd

Parlare di “Rifiuti zero” implica numerosi significati. Da un lato, la formula rievoca un Mondo semplificato, apparentemente scevro dal problema dei rifiuti. In realtà, la sola riduzione della quantità di rifiuti che ogni anno finiscono in discarica è materia assai complessa sotto molteplici punti di vista e richiede una serie di strategie, iniziative e tecnologie, oltre ad un costante confronto tra imprenditoria, settore pubblico ed associazioni di categoria.

Lo scorso gennaio, SMC ha proposto all’Amministrazione comunale del Comune di Chivasso – dove SMC gestisce gli impianti della discarica – un innovativo progetto industriale denominato “WastEnd, l’officina del futuro” e che prevede, oltre ad una sensibile riduzione del volume dei rifiuti destinati alla discarica, una serie di strategie finalizzate alla loro valorizzazione attraverso nuove forme. L’obiettivo è quello di creare un autentico parco del riciclo, in cui i rifiuti possano assumere nuove funzioni, diventando “materie prime seconde”.

Numerose le attività di riciclo e di recupero in cantiere. Gli oggetti ancora in buono stato potranno, per esempio, essere riparati e valorizzati in un apposito centro del riuso. Dalla raccolta differenziata urbana sarà possibile recuperare materie prime quali carta, plastica, legno e metalli per la produzione di nuovi oggetti, mentre un impianto di compostaggio anaerobico consentirà la valorizzazione dell’umido. Un apposito impianto tratterà invece gli pneumatici usati, sfruttandone la materia prima per la produzione di asfalti eco compatibili e manufatti.

Il punto di partenza per le attività sarà dunque una gestione consapevole dei rifiuti, che prende il via dalla raccolta differenziata e prevede svariate forme di valorizzazione successive. In questo modo si prevede di poter arrivare ad una percentuale di recupero del 70% circa, destinando alla discarica soltanto un restante 30% di scarto che nei piani di SMC non comporterà il consumo di suolo aggiuntivo al di fuori del perimetro dell’attuale impianto di Chivasso.

Insomma, la strada verso l’azzeramento dei rifiuti in discarica è ancora lunga, ma a Chivasso è sempre più chiaro quale potrebbe essere il giusto percorso da intraprendere.

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About Pietro Colucci

Pietro Colucci è Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia e Presidente di Innovatec.
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