IL FUTURO È DELLE SMART CITIES: PIÙ VIVIBILI E FLUIDE

Con Smart City, termine partorito nei laboratori Ibm alcuni anni fa, si intendono quelle realtà urbane che, grazie a una rapida circolazione delle informazioni via rete, sono in grado di garantire importanti benefici a differenti settori, come quello del consumo energetico e d’acqua, quello dell’assistenza sanitaria e quello della gestione dei rifiuti. Nei prossimi anni, i complessi urbani, nei quali si concentrerà il 70% della popolazione globale, si troveranno ad affrontare sfide complicate. Invecchiamento della popolazione e competizione delle economie emergenti sono solo alcuni dei problemi da contrastare e risolvere rapidamente. I progressi nel comparto delle fonti rinnovabili, delle tecniche edilizie e dei trasporti elettrici sono un punto di partenza per affrontare questi cambiamenti. Le Smart Cities sono il futuro: l’Unione Europea ha infatti stanziato 11 miliardi di euro che saranno erogati entro il 2020 alle città che puntano sui progetti sperimentali. Sono sei i parametri da prendere in considerazione sotto questo punto di vista: mobilità, ambiente, economia, stile di vita, governo e cittadinanza. Sulla base di questi aspetti, le aree urbane più performanti sono soprattutto quelle del Nord Europa, ovvero Amsterdam e Stoccolma e qualche città asiatica e negli Stati Uniti. In Italia a primeggiare sono Bolzano, Bologna, Genova e Torino.

Advertisements

About Pietro Colucci

Pietro Colucci è Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia e Presidente di Innovatec.
This entry was posted in Uncategorized and tagged , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s